Il Monte Testaccio, o Monte dei Cocci, è una collina artificiale alta 54 metri, situata presso l’antica area portuale di Roma. È interamente formato da frammenti di anfore (testae), accatastate tra l’età augustea e la metà del III secolo d.C. Le anfore olearie, provenienti soprattutto dalla Betica, non potevano essere...
Il Monte Testaccio, o Monte dei Cocci, è una collina artificiale alta 54 metri, situata presso l’antica area portuale di Roma. È interamente formato da frammenti di anfore (testae), accatastate tra l’età augustea e la metà del III secolo d.C. Le anfore olearie, provenienti soprattutto dalla Betica, non potevano essere riutilizzate perché i residui d’olio si deterioravano rapidamente; per smaltirle in modo economico e igienico vennero scaricate in un’area appositamente destinata, dove la calce depurava i residui e contribuiva a consolidare la massa del monte.
Il deposito raggiunse dimensioni eccezionali grazie a rampe e strade percorse dai carri che trasportavano i cocci. Molti frammenti conservano marchi di fabbrica e tituli picti con informazioni su produttori, contenuto, controlli e date, rendendo il monte una preziosa fonte per lo studio dell’economia romana, dei traffici imperiali e delle abitudini alimentari antiche.