Ai margini occidentali di piazza Vittorio Emanuele II è nota sin dagli anni ’30 del Novecento la presenza di un tempio su podio modanato in opera quadrata. I resti vennero alla luce nel 1931 durante i lavori di smantellamento della settecentesca chiesa di S. Giovanni de statua, per la costruzione...
Ai margini occidentali di piazza Vittorio Emanuele II è nota sin dagli anni ’30 del Novecento la presenza di un tempio su podio modanato in opera quadrata. I resti vennero alla luce nel 1931 durante i lavori di smantellamento della settecentesca chiesa di S. Giovanni de statua, per la costruzione dell’Hotel Quattro Stagioni. Alla profondità di 4 metri si trovarono le vestigia di questo edificio che fu subito interpretato come tempio della Magna Mater. Se è corretta l’identificazione dei resti con il podio di un tempio, tuttavia non si hanno elementi per stabilire la divinità cui era dedicato. Il podio, che si conserva per due assise di blocchi con un’altezza di almeno 1,30 m, presenta il blocco inferiore modanato con una gola rovescia. L’edificio è costruito in opera quadrata, con blocchi di calcare travertinoso disposti di testa e di taglio ed è orientato ovest-est. Dai resti possiamo ricostruire le dimensioni della fondazione, che doveva misurare con certezza almeno 25,27 m di lunghezza – ma forse arrivava attorno a 25,50 m – e 15,75 m di larghezza. Per l’esiguità dei resti non è possibile proporre una ricostruzione certa della tipologia del tempio, tuttavia da uno sviluppo della planimetria con integrazione delle parti mancanti si vede come era tra quegli edifici che mantennero il carattere italico per la planimetria e per il fatto di essere costruito su podio. Le dimensioni e il rapporto di proporzione ricostruito assieme alle modanature fanno propendere per una datazione al II sec. a.C., forse nella prima metà del secolo e comunque entro la metà dello stesso. l’edificio subì nel corso dei secoli una risistemazione.
I resti del capitolium e del suo podio sono visibili scendendo nei locali del civico 89 di via Cintia.