Dominano il lago le sostruzioni imponenti del complesso noto nella letteratura archeologica come Terme di Tito. Il sito vede una ripresa delle ricerche che hanno permesso di acquisire nuovi dati […]
Dominano il lago le sostruzioni imponenti del complesso noto nella letteratura archeologica come Terme di Tito. Il sito vede una ripresa delle ricerche che hanno permesso di acquisire nuovi dati […]
Superata la frazione di Vasche, con una piccola deviazione si raggiunge il lago di Paterno, comunemente identificato con il Lacus Cutiliae di cui parlano le fonti relativamente all’origine del popolo […]
Riprendendo la via Salaria attuale si supera il moderno stabilimento delle terme di Cotilia pe raggiungere la frazione Vasche, nel comune di Castel S. Angelo dove, in vascone per la […]
Proseguendo sulla strada sterrata, poco più avanti, si raggiunge il grande complesso edilizio noto nella letteratura archeologica come “terme di Cotilia”. Gli studi più recenti sono concordi nell’identificare i resti […]
Proseguendo sulla Salaria moderna, superata Cittaducale si giunge a Caporio, dove il tracciato dell’antica via Salaria si può seguire su uno sterrato parallelo alla strada attuale. Percorrendolo si vedono i […]
Al km 91,950 nel comune di Cittaducale, all’altezza del bivio per S. Rufina, lungo strada a destra venendo da Rieti, si vedono i resti di un monumento sepolcrale denominato localmente […]
Uscendo da Rieti da porta Interocrina si prosegue sulla via Salaria in direzione di Antrodoco, lungo l’odierna via Salaria per l’Aquila. Per raggiungere la porta del Museo occorre percorrere via […]
Nel Museo civico di Rieti, ospitato nell’ex monastero di S. Lucia, è possibile ammirare l’apparato decorativo della città. Nel Museo, infatti nell’ala che ospita la collezione civica, si conservano i […]
Il Museo dei Fori Imperiali, costituisce il primo museo di architettura antica ed espone ricomposizioni di partiture della decorazione architettonica e scultorea dei Fori ottenute con frammenti originali, calchi e integrazioni modulari in […]
Originariamente la valle dove sarebbe sorto il Foro Romano era un’area paludosa e inospitale. Alla fine del VII secolo a.C. la zona del Foro ricevette una prima pavimentazione in terra […]