Il Museo della Civiltà Romana venne inaugurato nella sua sede attuale il 21 aprile 1955. L’edificio che lo ospita fu progettato dagli architetti Aschieri, Bernardini, Pascoletti e Peressutti, vincitori di uno dei concorsi indetti per la realizzazione delle principali strutture previste per l’Esposizione Universale di Roma del 1942. Tra loro,...
Il Museo della Civiltà Romana venne inaugurato nella sua sede attuale il 21 aprile 1955. L’edificio che lo ospita fu progettato dagli architetti Aschieri, Bernardini, Pascoletti e Peressutti, vincitori di uno dei concorsi indetti per la realizzazione delle principali strutture previste per l’Esposizione Universale di Roma del 1942. Tra loro, Pietro Aschieri ebbe un ruolo di primo piano: attraverso la creazione di un complesso monumentale riuscì infatti a esprimere pienamente la sua visione, ispirata a un classicismo dal forte carattere scenografico.
Nel panorama del sistema museo di Roma Capitale, il Museo della Civiltà Romana si distingue per la sua fisionomia peculiare. Le collezioni attuali, frutto dell’unione dei materiali raccolti per la Mostra Archeologica del 1911, del Museo dell’Impero Romano e della Mostra Augustea della Romanità, sono costituite in gran parte da riproduzioni: calchi di statue, busti, iscrizioni, rilievi e sezioni di edifici a grandezza naturale; plastici che ricostruiscono monumenti e complessi architettonici di Roma e delle province dell’Impero; oltre a oggetti della cosiddetta “cultura materiale”, come suppellettili, utensili domestici e strumenti da lavoro.