Il Museo delle Navi di Fiumicino ospita una delle più importanti collezioni di navi romane del Mediterraneo, di cui i cinque relitti principali formano un insieme eccezionale: tre imbarcazioni fluviali per il trasporto delle merci lungo il Tevere tra Portus e Roma, una nave da trasporto marittimo e una delle rare barche da...
Il Museo delle Navi di Fiumicino ospita una delle più importanti collezioni di navi romane del Mediterraneo, di cui i cinque relitti principali formano un insieme eccezionale: tre imbarcazioni fluviali per il trasporto delle merci lungo il Tevere tra Portus e Roma, una nave da trasporto marittimo e una delle rare barche da pesca conosciute di età romana, dotata di un acquario per conservare vivo il pescato. Il museo è stato costruito esattamente nel luogo in cui furono rinvenuti i relitti antichi, all’interno dell’antico porto di Claudio e Traiano, il più grande scalo marittimo dell’antichità. Le scoperte avvennero durante i lavori per la costruzione dell’aeroporto “Leonardo da Vinci”, iniziati nel 1957: emersero così gli imponenti resti della parte nord del porto imperiale, tra cui il grande molo settentrionale e la cosiddetta “Capitaneria”, dove si conserva un affresco unico raffigurante il faro di Portus. Le imbarcazioni si erano conservate grazie all’ambiente umido e al limo che aveva sigillato chiglia e carena, in un’area marginale del porto dove venivano abbandonate le barche ormai inutilizzabili, creando una sorta di “cimitero” navale.