Già nel primo piano originario del quartiere dell’EUR era prevista la costruzione di un complesso nell’area soprastante il laghetto, il così detto Palazzo dell’Acqua e della Luce. L’edificio, nonostante il concorso indetto per la sua realizzazione, non fu mai iniziato. Soltanto con l’assegnazione a Roma nel 1955 dei Giochi Olimpici del...
Già nel primo piano originario del quartiere dell’EUR era prevista la costruzione di un complesso nell’area soprastante il laghetto, il così detto Palazzo dell’Acqua e della Luce. L’edificio, nonostante il concorso indetto per la sua realizzazione, non fu mai iniziato. Soltanto con l’assegnazione a Roma nel 1955 dei Giochi Olimpici del 1960 fu decisa la costruzione di un impianto destinato alle attività sportive, ma che potesse ospitare al suo interno anche altri eventi. Alla realizzazione del progetto furono chiamati Marcello Piacentini per la parte architettonica e Pier Luigi Nervi per quella strutturale, che già aveva presentato una proposta per il concorso precedente alla guerra. L’edificio circolare, interamente in cemento armato, fu completato tra il 1958 e il 1960: le gradinate curvilinee sono sorrette da una serie di pilastri di sostegno parzialmente inclinati, esternamente mascherati da una copertura in cristallo a facciata continua. Il complesso è stato ristrutturato nei primi anni 2000 e ancora oggi ospita eventi sportivi e musicali.