Il Planetario si trova nello stesso edificio che ospita il Museo della Civiltà Romana progettato dagli architetti Aschieri, Bernardini, Pascoletti e Peressutti, vincitori di uno dei concorsi banditi per la costruzione degli edifici più rilevanti dell’Esposizione Universale di Roma nel 1942. La storia del Planetario di Roma risale alla fine...
Il Planetario si trova nello stesso edificio che ospita il Museo della Civiltà Romana progettato dagli architetti Aschieri, Bernardini, Pascoletti e Peressutti, vincitori di uno dei concorsi banditi per la costruzione degli edifici più rilevanti dell’Esposizione Universale di Roma nel 1942. La storia del Planetario di Roma risale alla fine della prima guerra mondiale, quando la Germania offrì all’Italia in conto riparazione dei danni subiti, un planetario Zeiss, strumento allora di nuovissima concezione che aveva riscosso un grande successo presso il pubblico tedesco. Grazie proprio all’installazione di quel proiettore sotto la cupola dell’Aula Ottagona (presso le Terme di Diocleziano), nel 1928 venne inaugurato il Planetario di Roma: fu il primo realizzato al di fuori del territorio tedesco. Esso venne chiuso negli anni ’80 del secolo scorso per riaprire, dopo una lunga assenza, nel 2004, grazie ad un importante allestimento all’interno del Museo della Civiltà Romana, che propone sia un Planetario che un Museo Astronomico.