Di ritorno dalla campagna militare in Egitto, conclusasi con la vittoria di Azio del 31 a.C. e la sottomissione di Cleopatra e Marco Antonio, nel 28 a.C. Ottaviano Augusto diede inizio alla costruzione della propria tomba nell’area del Campo Marzio. Il Mausoleo con il suo diametro di 300 piedi romani...
Di ritorno dalla campagna militare in Egitto, conclusasi con la vittoria di Azio del 31 a.C. e la sottomissione di Cleopatra e Marco Antonio, nel 28 a.C. Ottaviano Augusto diede inizio alla costruzione della propria tomba nell’area del Campo Marzio. Il Mausoleo con il suo diametro di 300 piedi romani (circa m 87) è il più grande sepolcro circolare che si conosca. Il monumento si componeva di un corpo cilindrico rivestito in blocchi di travertino, al centro del quale si apriva a sud una porta preceduta da una breve scalinata; in prossimità dell’ingresso, forse su pilastri, erano collocate le tavole bronzee con incise le Res Gestae, ovvero l’autobiografia dell’imperatore, il cui testo è trascritto sul muro del vicino Museo dell’Ara Pacis. All’interno della struttura 1780 fu impiantato un teatro, utilizzato fino al 1936, quando fu demolito per la costruzione della piazza voluta dal regime fascista, che di fatto isolò il mausoleo dal contesto circostante. Nel 2020 furono avviati nuovi lavori per una risistemazione complessiva della piazza, inaugurata parzialmente nel 2025, con l’obiettivo di raccordare il livello del Mausoleo con quello della città contemporanea.